- Cosa mangiare, dalla colazione alla cena – senza dimenticare lo spuntino – per evitare o combattere gastrite e reflusso?
- Come pensare a un programma completo, con gli alimenti tipici della stagione autunnale?
Cosa non deve mancare? - E, oltre ai giusti alimenti, quali strategie applicare nella vita quotidiana?
A queste domande risponde la dott.ssa Serena Missori, endocrinologa e diabetologa, con il suo nuovo libro “Stop reflusso e gastrite – Con dieta specifica, menù stagionali e strategie del Metodo Missori-Gelli®”, firmato insieme al dott. Alessandro Gelli (per Edizioni Lswr).
“Nel libro ho inserito menù completi, di 28 giorni, per ogni stagione – spiega l’autrice – per imparare a gestire in modo progressivo reflusso e gastrite. Trascorse le 4 settimane, occorre valutare la sintomatologia”.
Se reflusso e gastrite sono drasticamente regrediti da due settimane, reinserire gradualmente i cibi eliminati (non più di due – tre a settimana) e occorre continuare a rispettare le strategie antireflusso e anti-gastrite.
Vediamo un esempio di menù per i primi 3 giorni e le strategie da adottare durante tutto il periodo.
Il menù – giorno 1
Colazione: Kiwi + uovo in camicia + mandorle + tisana alla malva (no caffè, nemmeno decaffeinato, no caffè di cicoria) o 1-2 cucchiai di succo d’aloe.
Pranzo: Insalata di finocchi, olive e mandorle condita con olio d’oliva e aceto di mele + un filetto di merluzzo in padella con olive e capperi condito con succo di limone. Scaldare l’olio in una padella, cuocere il merluzzo, a fine cottura aggiungere olive e capperi.
Cena: Petto di pollo in padella con un filo d’olio + bieta al vapore condita con olio e aceto di mele + riso lungo con olio extra vergine d’oliva e limone.
Spuntino: 1 cucchiaino di crema di mandorle
Il menù – giorno 2
Colazione: 1 fetta di pane a lievitazione naturale non tostato con burro chiarificato biologico (ghee) e succo di limone + prosciutto crudo + tisana alla malva (no caffè, nemmeno decaffeinato, no caffè di cicoria) o 2 cucchiai di succo d’aloe.
Pranzo: Cavolo al vapore (da preparare in quantità doppia per due giorni dopo) condito con olio extravergine d’oliva e succo di limone + hummus di ceci decorticati con olio e rosmarino (se la digestione è lenta sostituire con uova in camicia o petto di pollo in padella).
Nella caraffa di un mixer mettere i ceci cotti (rimuovere a mano la cuticola), aggiungere olio, succo e scorsa di limone, 1 cucchiaino di crema di mandorle e poca acqua, frullare sino a ottenere una consistenza cremosa (aggiungere acqua se necessario).
Cena: Uova in camicia con salvia + finocchi spadellati in olio e conditi con limone (succo e scorza) + riso lungo condito con olio e zenzero grattugiato.
In una padella far bollire un filo di acqua, aggiungere le uova con le foglie di salvia, coprire e cuocere 2-3 minuti (da preparare in quantità doppia per la colazione dell’indomani).
Spuntino: 5-10 olive verdi + 1 fetta di melone.
Il menù – giorno 3
Colazione: Una fetta di pane a lievitazione naturale non tostato condito con olio e limone + uova in camicia (della sera prima) + tisana alla malva (no caffè, nemmeno decaffeinato, no caffè di cicoria).
Pranzo: Insalata di quinoa con bietolina, pesca a con olio extravergine d’oliva, succo di limone e olive.
Cena: Petto di tacchino in padella condito con succo di limone o aceto di mele + rucola con olio d’oliva e un pizzico di sale + 1 fetta di pane a lievitazione naturale.
Spuntino: 1 mela a fettine condita con succo di limone + 5-7 mandorle.
Le strategie da seguire, sempre. Eccone alcune:
– non riempire lo stomaco oltre il 60-70%, non si deve avvertire senso di pieno e gonfiore dopo il pasto.
– evitare cotture troppo lunghe e con pentole antiaderenti, prediligere pentole e padelle in acciaio inox, ghisa, coccio, pyrex.
– evitare, soprattutto la sera, pasti cremosi-liquidi.
– Cenare se possibile almeno 3-4 ore prima di andare a dormire.
– Dopo cena evitare tè, camomilla (stimolano la secrezione gastrica).
– Al termine del pasto eseguire qualche torsione del busto per favorire il lavoro gastrico e la fuoriuscita della bolla gastrica.
– Mangiare lentamente e masticare il bolo alimentare arricchendolo di enzimi e saliva per favorirne la discesa attraverso l’esofago che spesso è irritato e infiammato in caso di reflusso.
Gli autori
Serena Missori. Medico chirurgo, endocrinologa, diabetologa, esperta in nutrigenomica ed epigenetica, specialista in cefalee, medicina funzionale rigenerativa e potenziativa, medicina anti-aging e anti-stress, ideatrice del Metodo Missori-Gelli® e della nutrizione biotipizzata. Già docente nei corsi di Alta Formazione in Metodologie Anti-Aging e Anti-Stress presso “La Sapienza” Università di Roma e autrice di libri di salute e benessere. Blogger e autrice di articoli per testate giornalistiche e agenzie di stampa, tiene corsi di aggiornamento per professionisti del settore ed è divulgatrice scientifica sui social media e sul web.
Alessandro Gelli. Farmacista, Direttore tecnico scientifico e Presidente onorario dell’Accademia delle Scienze e Medicina Funzionale Uranus. Ideatore, coordinatore e già docente incaricato dei corsi di Alta Formazione in Metodologie Anti-Aging e Anti-Stress presso “La Sapienza” – Università di Roma. Divulgatore e formatore scientifico, esperto di tecniche ad azione psico-fisiologica di derivazione orientale, adattate e modificate per l’utenza occidentale, è coautore e autore di numerosi libri, tra cui Vincere la Stanchezza, lo Stress e la Fatica (LSWR 2020).
Il libro
Stop reflusso e gastrite – Con dieta specifica, menù stagionali e strategie del Metodo Missori-Gelli
Edizioni Lswr
320 pagine a colori, brossura, 19.90 euro, isbn 9791254911976
Estratto disponibile qui https://www.edizionilswr.it/stop-reflusso-e-gastrite.html#/34-formato-cartaceo