Passioni e tempo libero

In ferie con il cane: nave, bici, auto e aereo. Il decalogo, per ogni circostanza, per la sua serenità e sicurezza

Il periodo delle ferie si avvicina e la voglia di staccare si fa sempre più sentire.
Però, quando a muoversi non sono solo le persone ma anche i propri animali domestici, è necessario organizzare per tempo la partenza e il soggiorno, per evitare brutte sorprese.

Cosa fare prima di partire?
– Quali sono le regole da seguire se si viaggia in aereo o in nave con il proprio cane?
Come farlo sentire al sicuro?
– E come sistemarsi al meglio per viaggiare tranquillamente in auto o – addirittura – in bici?

A queste domande risponde Paola Dall’Ara, Professore associato presso il Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Milano, docente di Immunologia veterinaria e di Malattie infettive del cane e del gatto e autrice di “Un cane in famiglia – La guida a una serena e felice convivenza con il nostro amico a quattro zampe” (Edizioni Lswr) in cui spiega cosa fare, cosa occorre sapere e come comportarsi in qualsiasi circostanza.


Come scegliere dove alloggiare?

Grazie a internet è facile trovare il posto che fa per noi: alcuni siti sono proprio dedicati alla vacanza in compagnia di un cane, fornendo indirizzi e indicazioni utili.
Occorre ricordare di consultare la pagina web della destinazione prescelta per accertarsi che non ci siano limitazioni legate, per esempio, sulla taglia dei cani ammessi.
Alcune strutture purtroppo accettano solo cani di piccola taglia ritenendo – erroneamente – che la loro gestione sia più semplice. Alcune strutture invece potrebbero accettare i pet solo in specifici periodi dell’anno (alcuni, per esempio, solo in periodi di bassa stagione).

Ferie in spiaggia: attenzione alle norme regionali e comunali
Per chi sceglie il mare, bisogna prestare molta attenzione a eventuali norme, generalmente regionali o comunali, che vietano la presenza di cani sulla spiaggia durante la stagione balneare, da aprile a settembre. Tuttavia, stanno diventano sempre più numerose le spiagge dedicate alle persone che vogliono portare con sé il loro pet.


Viaggiare all’estero: le reg
ole da seguire
Che si tratti di un cane o di un gatto, ecco le regole da seguire per evitare inconvenienti:

1) Gli animali devono avere un passaporto per animali da compagnia (Pet Passport)
2) SuI passaporto deve essere riportata la vaccinazione antirabbica in corso di validità
3) La vaccinazione dei cuccioli deve essere effettuata non prima deIle 12 settimane di età (ma in alcuni Paesi può essere effettuata anche prima)
4) La prima vaccinazione antirabbica è considerata valida 21 giorni dopo la prima vaccinazione
5) La durata dell’immunità dipende da quanto riportato nel foglietto illustrativo del vaccino utilizzato (1, 2 o 3 anni)
6) l richiami successivi devono essere eseguiti senza far scadere la vaccinazione precedente
7) Se non eseguiti entro il periodo di validità, i richiami successivi avranno validità 21 giorni dopo l’inoculazione del vaccino
8) Alcuni Paesi richiedono la titolazione anticorpale (titolo protettivo ≥0,5 Ul/ml)
9) Informarsi dai siti ufficiali dei Paesi di destinazione o comunque da siti inequivocabilmente attendibili su cosa è richiesto per l’entrata nel Paese di destinazione.

 

Insieme in auto: i trucchi per rendere in viaggio piacevole per tutti
1) Far prendere al cane confidenza gradualmente con l’automobile e abituarlo a salirci e a rilassarsi una volta dentro: iniziare prima a motore spento, poi acceso e infine con brevi viaggi Percorrere tragitti la cui destinazione sia un luogo piacevole, non solo per andare dal medico veterinario Gratificarlo quando rimane calmo con premi di carne secca facilmente digeribili, in modo che l’automobile sia collegata a un ambiente positivo
2) Prima di partire, somministrare solo un pasto leggero ma non limitare l’acqua
3) Durante il viaggio mantenere una buona aerazione in automobile, meglio con un flusso d’aria esterna: lasciare i finestrini leggermente abbassati, ma non permettergli di sporgersi fuori dal finestrino. Non fumare in macchina
4) Se il cane vomita o sporca l’auto non sgridarlo: si trova già in una situazione di forte stress
5) Se vuole stare in braccio al conducente, fare ricorso a un (trasportino) o ad una pettorina da agganciare alla cintura di sicurezza, così che non intralci chi è alla guida.
6) Se da segni di insofferenza e vuole scendere, organizzarsi per prevedere sempre alcune soste, ogni due ore circa. E non solo per i suoi bisogni, ma anche per una passeggiata.
7) Non lasciarlo mai incustodito in automobile

Viaggiare in treno: oggi è molto semplice
Oggi portare con sé il proprio amico a quattro zampe in treno è semplice. Come si può leggere sul sito di Trenitalia, infatti, cani di piccola taglia (così come i gatti e altri animali domestici) possono viaggiare gratuitamente in prima e in seconda classe custoditi in un trasportino (dimensioni massime 70 x 30 x 50 cm) su tutte le categorie di treno. È possibile portare con sé un solo trasportino.
Inoltre, per ogni passeggero è ammesso un cane di qualsiasi taglia, purché tenuto al guinzaglio e munito di museruola.
Per viaggiare in treno è necessario essere muniti di un certificato di iscrizione all’anagrafe canina e del libretto sanitario (per i cani dei cittadini stranieri, il passaporto sostituisce entrambi i documenti) da esibire al personale di bordo: senza questi documenti si verrà sanzionati con una multa e fatti scendere alla prima fermata.

 

Viaggiare in aereo
Oggi diverse compagnie accettano sia cani che gatti, ma ciascuno ha le proprie regole.
Generalmente è necessario acquistare un supplemento al biglietto, che varia a seconda del peso del cane, del trasporto in cabina o in stiva e degli aeroporti di partenza e destinazione.
Ma occorre sempre informarsi in maniera dettagliata perché ci sono varie casistiche. Alcune compagnie non accettano pet in gravidanza e variano le dimensioni massime imbarcabili a seconda dell’aeromobile utilizzato.
La maggior parte delle compagnie aeree consente di tenere in cabina cani di piccola taglia il cui peso, incluso quello del trasportino, generalmente non superi i 10 kg. Le compagnie aeree fissano regole precise riguardo alle dimensioni e alla tipologia di trasportini ammessi in cabina. Il cane dovrà restare nel trasportino per tutto il tempo del volo e non potrà uscire nemmeno per mangiare o bere.

 

Consigli pratici per viaggiare serenamente in aereo con il proprio cane
1) Abituare il cane al trasportino o alla gabbia almeno 5 giorni prima del viaggio
2) Dargli regolarmente da bere prima della partenza in piccoli quantitativi
3) Dargli da mangiare fino a 4 ore prima della partenza e assicurarsi che abbia cibo sufficiente per il viaggio
4) Consultare il proprio veterinario per valutare un’eventuale somministrazione di tranquillanti
5) Il cane non deve viaggiare se manifesta segni di stanchezza fisica o se è ferito
6) Il cane non deve avere né guinzaglio né museruola. Questi accessori non devono essere lasciati all’interno del trasportino o della gabbia: in caso di ansia per la nuova situazione, infatti, il cane potrebbe iniziare a morderli in modo ossessivo fino a ingerirne delle parti, mettendo così in pericolo la sua stessa incolumità.

 

Consigli pratici per viaggiare in nave
1) Nutrimento, cura e igiene degli animali durante il viaggio sono a cura dei proprietari: ricordarsi di mettere in valigia libretto sanitario, ciotole, cibo, acqua (eventualmente la nave può fornirla), museruola e guinzaglio, paletta e sacchetti igienici
2) Raccogliere sempre le deiezioni con gli appositi sacchetti igienici (disponibili spesso anche a bordo)
3) Non lasciare mai il cane da solo, nemmeno in cabina
4) Tenerlo sempre al guinzaglio e, se necessario, mettergli la museruola
5) Se abbaia, guaisce o ulula, rivolgergli le giuste attenzioni per infondergli calma e sicurezza
6) Non togliere mai il collare o la pettorina durante il viaggio e munirlo di una medaglietta con il numero di telefono del proprietario
7) Portare con sé una sua fotografia: sarà più facile ritrovarlo se dovesse perdersi


Viaggiare in bicicletta

Innanzi tutto, occorre ricordare che il Codice della Strada vieta di tenere il cane al guinzaglio mentre si è in sella alla bicicletta.
La taglia e il peso del cane sono le prime caratteristiche che condizionano la scelta di come trasportarlo. Mentre un cane di piccola taglia può viaggiare in un cestino da manubrio o, eventualmente, in una cassetta ancorata al portapacchi posteriore, tutto cambia se il cane è di taglia più grande: una cassetta fissata al portapacchi potrebbe infatti sbilanciare la bicicletta ed essere quindi molto pericolosa.
In commercio sono disponibili diverse soluzioni, rappresentate da svariati modelli di trailer (carrellini). Questa è la scelta ideale per la sua sia del ciclista che del cane, in particolare quando si percorrono tratti trafficati, lunghe discese o strade in cui si potrebbero incontrare animali selvatici.
All’inizio sarà difficile far capire al cane il ruolo del carrello, ma con il tempo anche lui inizierà ad accettarlo.

L’autrice
Paola Dall’Ara, Professore associato presso il Dipartimento di Medicina Veterinaria (DIMEVET), Università degli Studi di Milano, e docente di Immunologia veterinaria e di Malattie infettive del cane e del gatto

Il libro
Un cane in famiglia
La guida a una serena e felice convivenza con il nostro amico a quattro zampe
Edizioni Lswr
22.90 euro, 352 pagine, isbn 9788868959586

Leggi l’estratto

Link al libro
https://www.edizionilswr.it/grandi-passioni/un-cane-in-famiglia.html