Cura della pelle, Infanzia, Salute

Estate, pelle in gravidanza e del neonato: come esporsi al sole

Esporsi al sole sì, ma con le giuste precauzioni.
– Quali seguire se si è in gravidanza?
– E quali adottare per tutelare la salute del neonato?

Ce lo spiega Giulia Penazzi, Farmacista, Dottore di Ricerca in Biotecnologia degli alimenti e Specialista in Scienze e tecnologie cosmetiche, nel suo nuovo libro “Pelle a pelle- Guida alla cura della pelle in gravidanza e nel neonato” (Edizioni Lswr).

Donna in gravidanza: come esporsi al sole? Le regole da seguire
Per prima cosa rispettare le tempistiche cutanee. La melanina nuova, infatti, impiega 72 ore dalla prima esposizione per essere prodotta dai melanociti e avere una funzione protettiva. In queste ore si deve proteggere molto bene la pelle con protezioni fisiche oltre a filtri 50+ applicati correttamente.
Non esagerare con i tempi di esposizione. Se la pelle si arrossa allontanarsi dal sole almeno per quel giorno, lasciare il tempo alla pelle di approntare le sue difese naturali. Evitare categoricamente la comparsa di eritemi e scottature.
• Non esporre mai la pelle al sole tra le ore 11 e le 16 circa.
• Indossare indumenti protettivi: cappello con visiera, camicia, maglietta e occhiali.
• Utilizzare l’ombra naturale (alberi) o con ombrelloni, tettoie ecc.
• Applicare sempre creme solari con fattori di protezione non inferiori a 50+.
• Le creme solari protettive devono essere applicate in dosi adeguate, 2 mg per cm2 di pelle, più volte al giorno e sempre dopo ogni bagno.
Per il viso il quantitativo adeguato corrisponde a una strisciolina di crema che percorre tutto il dito indice e il medio.
• Detergere sempre bene la pelle alla sera per eliminare il solare residuo con un prodotto oleoso e con doppia detersione sul viso. Idratare con un doposole specifico.

Bambini al sole

0-1 anno
• Non dovrebbero mai prendere sole diretto sulla pelle.
• Solo passeggiata alla mattina entro le 9 e dopo le 18 in estate.
• No in spiaggia!
• Utilizzare solo protezioni fisiche.

Da un anno in poi
• Evitare sempre l’esposizione al sole tra le ore 11 e le 16 circa.
• Utilizzare tutte le protezioni fisiche possibili, ad esempio maglie e pantaloni protettivi, cappello con visiera e occhiali.
• Utilizzare protezioni solari specifiche per bambini sempre 50+. Le creme solari protettive devono essere applicate in dosi adeguate, più volte al giorno e sempre dopo ogni bagno.
• Ricorda: la pelle del bambino deve “imparare” a sintetizzare la melanina, non è protetta come quella dell’adulto.
• Evitare categoricamente le esposizioni eccessive e le scottature da sole soprattutto nell’infanzia e nell’adolescenza.
• Detergere sempre bene la pelle alla sera per eliminare il solare con un detergente oleoso. Applicare una crema idratante specifica per bambini.

 

Da tenere sempre a mente, sia per la donna che per il bambino:
• Attenzione: in montagna il sole è più vicino e quindi occorre comunque proteggere il bambino.
• Il cielo nuvoloso permette comunque il passaggio delle radiazioni, la sabbia e l’acqua riflettono i raggi solari.

L’autrice
Giulia Penazzi, Farmacista, Dottore di Ricerca in Biotecnologia degli alimenti e Specialista in Scienze e tecnologie cosmetiche. Nel mondo della cosmesi è consulente per varie aziende e formulatrice per importanti brand. Autrice di articoli, scientifici e divulgativi, e di libri di cosmesi, collabora con il Blog di Farmacista 33, Puntoeffe e Le Cahier de Galileo. È docente di dermocosmesi per numerosi corsi professionali tra i quali Cosmast e ICQ, per la Scuola di Alta Formazione in Farmacia Oncologica, per il corso di specializzazione FarmacosmesiLAB ICQ e per l’Università di Ferrara.

Il libro
Pelle a pelle – Guida alla cura della pelle in gravidanza e nel neonato
Edizioni Lswr
Luglio 2024

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