- Cos’è il reflusso gastroesofageo?
- Da cosa è causato?
- Esistono cibi da evitare?
- Quali, invece, possono aiutare?
- Quali strategie quotidiane possiamo adottare in cucina per combattere il reflusso?
- Quali sono i falsi miti intorno a questa problematica? E quali, invece, le verità?
È la dott.ssa Serena Missori, endocrinologa e diabetologa, a rispondere a queste domande e a fare il punto sulle ultime evidenze scientifiche circa il reflusso gastroesofageo. E lo fa pubblicando il suo nuovo volume “Stop reflusso e gastrite – Con dieta specifica, menù stagionali e strategie del Metodo Missori-Gelli®”, firmato insieme al dott. Alessandro Gelli (per Edizioni Lswr).
Il libro che nasce da una dolorosa storia personale
Il libro nasce dalla storia personale dell’autrice, che per anni ha sofferto e provato dolori senza che nessuno le credesse veramente. Un giorno, però, ha incontrato dei medici che hanno saputo fare la corretta diagnosi. E lì è iniziata la sua nuova vita.
Finalmente veniva creduta, nel suo dolore e nei suoi problemi.
Ma al momento di gioia è seguito un ulteriore sconforto: le cure e le terapie a cui veniva sottoposta non davano alcun risultato. Da lì è nata la sua voglia di studiare, di testare su sé stessa cosa poteva funzionare e quale strada seguire per risolvere del tutto i propri problemi.
Ecco che la bambina non creduta, curata male, sbeffeggiata dal suo pediatra e addirittura portata da un prete-esorcista (che cercava di tirare fuori il reflusso con l’acqua santa) oggi è diventata un medico. Un medico che ha saputo, innanzi tutto, aiutare sé stessa e per questo, dopo aver vissuto tutto sulla propria pelle, è pronta ad aiutare gli altri, con strumenti e tecniche veramente efficaci.
Un medico che sa bene di cosa si parla, quando si ha a che fare con gastrite e reflusso, perché lo ha vissuto in prima persona.
Cos’è il reflusso gastroesofageo?
Il reflusso gastroesofageo consiste nella risalita del contenuto gastrico in esofago.
L’esofago è quel tratto del canale alimentare dell’apparato digerente che unisce la faringe con lo stomaco in cui scorre il bolo alimentare, ovvero il cibo masticato e già parzialmente digerito dalla saliva. È a tutti gli effetti un condotto muscolare dotato di motilità, si contrae e rilascia favorendo la discesa del bolo.
Di per sé il reflusso gastroesofageo non è una malattia e può anche verificarsi in modo fisiologico diverse volte durante la giornata senza causare danni alla mucosa dell’esofago o generare sintomi. Diventa una malattia quando causa sintomi come il bruciore (pirosi) e rigurgito acido per l’incapacità della normale barriera antireflusso di proteggere da frequenti e anomale risalite di materiale più o meno digerito dallo stomaco.
Non tutte le persone con reflusso presentano lesioni della mucosa esofagea, altre invece hanno diversi gradi di esofagite (infiammazione dell’esofago anche con ulcere), stenosi peptiche (restringimenti dell’esofago con disfagia progressiva ovvero difficoltà nella deglutizione e discesa nello stomaco di solidi, semisolidi, liquidi), esofago di Barret (alterazione della mucosa esofagea, correlata al reflusso acido gastrico, che può dare un rischio maggiore di sviluppare il tumore all’esofago).
I sintomi più comuni
La malattia da reflusso gastroesofageo è multifattoriale e può manifestarsi in vari modi. Ecco alcuni esempi: dolore retrosternale, che può simulare anche un dolore cardiaco e che può irradiarsi al collo e al dorso; bruciore retrosternale; bruciore retrofaringeo; otite; dolore toracico; asma; laringite posteriore, edema della laringe; tosse cronica; polmoniti; erosioni dentali ecc…
Quali sono le cause?
Negli ultimi 30 anni la prevalenza della malattia da reflusso gastroesofageo è drasticamente aumentata in Occidente, complice:
– l’aumento dell’obesità,
– il sempre maggiore l’utilizzo abituale di alimenti ultra-processati,
– il consumo di alcol, di caffeina e di spezie piccanti
– il fumo.
Soffrono di questo disturbo anche persone con peso normale e sottopeso, ma un aumento dell’adipe viscerale favorisce per pressione sui visceri la risalita del contenuto gastrico in esofago.
Come intervenire?
Per la gestione del reflusso è fondamentale la correzione dello stile di vita, delle abitudini alimentari, del controllo del peso. Per farlo, la dott.ssa Missori ha creato una guida completa, un manuale ricco di strategie quotidiane, menù antireflusso e gastrite e nutraceutici di supporto.
Gli alimenti che favoriscono sia il reflusso che la gastrite
Alcuni cibi e bevande possono favorire e/o causare reflusso e gastrite in persone predisposte, che sono fortemente stressate, che hanno già condizioni note di malattia da reflusso gastroesofageo e gastrite e aggravarne i sintomi. Questo non significa che tali alimenti o bevande debbano essere banditi per sempre dalla dieta, ma che, soprattutto nei periodi critici, è proprio a questi che bisogna prestare attenzione.
Inoltre non tutti siamo sensibili allo stesso modo agli alimenti, pertanto non è escluso che un alimento che causa reflusso e gastrite in una persona lo faccia anche in un’altra.
Vediamo quindi alcuni degli alimenti a cui prestare attenzione in generale, con le eccezioni che dipendono da sensibilità individuale agli alimenti, allergie, esigenze nutrizionali specifiche, ecc:
• Cibi grassi e fritti: Alimenti ad alto contenuto di grassi possono rallentare la digestione e favorire il reflusso. Questi includono cibi fritti, carne grassa, formaggi stagionati, burro (eccezione per il ghee, o burro chiarificato, lenitivo per esofago e stomaco) e olii, soprattutto di semi.
La frutta oleosa (nocciole, anacardi, pistacchi, noci, ecc.) non sono irritanti ma lunghi a digerire, ad eccezione delle mandorle che sono meglio tollerate e lenitive.
• Cibi piccanti: Spezie forti come pepe, peperoncino, salsa piccante e curry possono irritare la mucosa dell’esofago e aumentare il rischio di reflusso.
• Cibi acidi: Alimenti acidi possono aumentare la produzione di acido gastrico e irritare l’esofago. Questi includono agrumi (ad eccezione dei limoni e del pompelmo), pomodori e prodotti a base di pomodoro, aceto (ad eccezione di quello di mele non pastorizzato) e cibi marinati.
• Cioccolato: Il cioccolato contiene metilxantine, che può rilassare il LES (sfintere esofageo inferiore) e favorire il reflusso.
• Cibi ricchi di caffeina: Bevande come caffè, tè nero, tè e bevande energetiche con caffeina possono rilassare il LES, favorire il reflusso e aumentare la produzione di acido gastrico. Sono quindi più utili quando ci troviamo di fronte a gastriti con ipocloridria e digestione rallentata.
Questi sono solo alcuni degli alimenti a cui prestare attenzione. Nel suo volume, la dott.ssa Missori riporta la lista integrale, da tenere sempre con sé in cucina.
Alimenti antireflusso e anti-gastrite
Ecco alcuni alimenti tratti dalla lista stilata dall’autrice:
• Banane: non troppo mature ma nemmeno acerbe, possono tamponare il reflusso e lenire il bruciore anche gastrico.
• Mele: preferibilmente non acide e con tutta la buccia.
• Kiwi, pesche, melone, pere: mai freddi di frigorifero e masticati a lungo.
• Albicocche, fragole, ciliegie: valutarne la tolleranza, che è molto soggettiva.
• Avena: ricca di fibre, aiuta a tamponare il reflusso.
• Zenzero fresco: ha proprietà antinfiammatorie naturali, antireflusso e antinausea, da utilizzare grattugiato sulle pietanze, in acqua o in pezzetti da masticare.
• Verdure verdi: spinaci, broccoli, cavolfiore, valeriana, songino, zucchine, cicoria, radicchio, finocchi e fagiolini sono ottime scelte.
Gli autori
Serena Missori. Medico chirurgo, endocrinologa, diabetologa, esperta in nutrigenomica ed epigenetica, specialista in cefalee, medicina funzionale rigenerativa e potenziativa, medicina anti-aging e anti-stress, ideatrice del Metodo Missori-Gelli® e della nutrizione biotipizzata. Già docente nei corsi di Alta Formazione in Metodologie Anti-Aging e Anti-Stress presso “La Sapienza” Università di Roma e autrice di libri di salute e benessere. Blogger e autrice di articoli per testate giornalistiche e agenzie di stampa, tiene corsi di aggiornamento per professionisti del settore ed è divulgatrice scientifica sui social media e sul web.
Alessandro Gelli. Farmacista, Direttore tecnico scientifico e Presidente onorario dell’Accademia delle Scienze e Medicina Funzionale Uranus. Ideatore, coordinatore e già docente incaricato dei corsi di Alta Formazione in Metodologie Anti-Aging e Anti-Stress presso “La Sapienza” – Università di Roma. Divulgatore e formatore scientifico, esperto di tecniche ad azione psico-fisiologica di derivazione orientale, adattate e modificate per l’utenza occidentale, è coautore e autore di numerosi libri, tra cui Vincere la Stanchezza, lo Stress e la Fatica (LSWR 2020).
Il libro
Stop reflusso e gastrite – Con dieta specifica, menù stagionali e strategie del Metodo Missori-Gelli
Edizioni Lswr
320 pagine a colori, brossura, 19.90 euro, isbn 9791254911976
Estratto disponibile qui https://www.edizionilswr.it/stop-reflusso-e-gastrite.html#/34-formato-cartaceo